Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 142 ∙ (Esdebitazione )


Estinzione debiti IVA
Tutte le MassimeCassazione
In generale
Ratio
Esdebitazione e crediti tributariEstinzione debiti IVAEsdebitazione e debiti previdenzialiEsdebitazione del socio illimitatamente responsabile

Presupposti, collaborazione
Comportamenti posti in essere prima di apertura del fallimento
Ritardato o contribuito a ritardare lo svolgimento della procedura

Presupposti, reati
Caratteristiche del delitto
Condanna per bancarotta semplice documentaleCondanna per il reato di emissione di assegni a vuotoApplicazione della pena su richiestaProcesso penale pendenteRiabilitazioneRiabilitazione delle società commerciali

Presupposti, soddisfazione dei creditori
Espressione 'neppure in parte'
Pagamento in minima parte dei lavoratori dipendentiParziale soddisfacimento di almeno una parte dei creditori privilegiatiObblighi di mantenimento ed alimentari, obbligazioni estranee alla impresaSocio di società di persone e soddisfo dei creditori particolari del socioSubingresso dei soci alla società estinta nella titolarità di un credito insinuato

Procedimento
Istanza di esdebitazione precedente al rendiconto finale
Sospensione del procedimentoAudizione di tutti i creditori ammessi al passivo e non integralmente soddisfattiIncapacità a testimoniareOpposizione a dichiarazione di fallimento e sopravvenuta riabilitazioneNatura autonoma del procedimento di riabilitazioneProcedimento di riabilitazione

Altro
Pubblico registro dei falliti
Disciplina transitoriaRevoca del fallimento di una societàChiusura del fallimentoQuestioni di legittimità costituzionale


Estinzione debiti IVA

Esdebitazione - Estinzione dei debiti nascenti dall'IVA - Questione pregiudiziale di interpretazione del diritto comunitario
La Corte di cassazione ha chiesto alla Corte di Giustizia UE di pronunciarsi in via pregiudiziale sulle questioni di interpretazione del diritto comunitario specificate in motivazione ponendo il quesito pregiudiziale di seguito riportato.
La vicenda trae origine dalla notifica, avvenuta nel 2012, di una cartella di pagamento per somme a titolo di IVA e IRAP ad un soggetto che, nel 2008, aveva ottenuto dal Tribunale di Mondovì un decreto di esdebitazione ai sensi dell'art. 142 L.F. Impugnata la cartella, la CTR Piemonte rigettava l'appello dell'Agenzia delle entrate, la quale proponeva il ricorso per cassazione.

Quesito pregiudiziale posto alla Corte di Giustizia UE:
L'articolo 4, paragrafo 3, TUE e gli articoli 2 e 22 della sesta direttiva 77/388, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari, devono essere interpretati nel senso che essi ostano all'applicazione, in materia di imposta sul valore aggiunto, di una disposizione nazionale che prevede l'estinzione dei debiti nascenti dall'IVA in favore dei soggetti ammessi alla procedura di esdebitazione disciplinata dagli artt.142 e 143 del R.D. n.267/1942. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 01 Luglio 2015, n. 13542.