TITOLO III
AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
CAPO I
APERTURA DELLA PROCEDURA

Art. 29

Parere del Ministero dell'industria e osservazioni.
TESTO A FRONTE

1. Il Ministero dell'industria, nei dieci giorni successivi alla ricezione della relazione del commissario giudiziale, deposita in cancelleria il proprio parere in ordine all'ammissione dell'impresa dichiarata insolvente alla procedura di amministrazione straordinaria. Il tribunale provvede a norma dell'articolo 30 anche in mancanza del parere, se lo stesso non è depositato nel termine.

2. L'imprenditore insolvente, i creditori e ogni altro interessato possono depositare in cancelleria osservazioni scritte nel termine di dieci giorni dall'affissione dell'avviso di deposito della relazione.


GIURISPRUDENZA

Fallimento ed altre procedure concorsuali - In genere - Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza - Decisione del Tribunale in ordine all'apertura della procedura o alla dichiarazione del fallimento - Esecuzione di ulteriori accertamenti - Nuova richiesta di parere al Ministero delle attività produttive - Necessità - Esclusione. .
In tema di procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, disciplinata dal D.Lgs. 8 luglio 1999, n. 270, il Tribunale, nel provvedere, ai sensi dell'art. 30 D.Lgs cit., in ordine all'apertura della procedura o (in alternativa) alla dichiarazione di fallimento, può, eventualmente - ai fini della valutazione, che gli compete, della sussistenza, o meno, delle condizioni indicate dall'art. 27 D.Lgs. cit. - disporre accertamenti ulteriori (rispetto alla relazione del commissario, al parere del Ministero delle attività produttive ed alle osservazioni delle parti) e, ove si avvalga di tale facoltà, non è tenuto a richiedere un nuovo parere al Ministero, ne' al parere da quest'ultimo già reso è attribuita una valenza gerarchicamente sovraordinata agli altri elementi acquisiti. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 15 Luglio 2004, n. 13120.