LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO II
Dei contratti in generale
CAPO VIII
Della cessione del contratto

Art. 1408

Rapporti fra contraente ceduto e cedente
TESTO A FRONTE

I. Il cedente è liberato dalle sue obbligazioni verso il contraente ceduto dal momento in cui la sostituzione diviene efficace nei confronti di questo.

II. Tuttavia il contraente ceduto, se ha dichiarato di non liberare il cedente, può agire contro di lui qualora il cessionario non adempia le obbligazioni assunte.

III. Nel caso previsto dal comma precedente, il contraente ceduto deve dare notizia al cedente dell'inadempimento del cessionario, entro quindici giorni da quello in cui l'inadempimento si è verificato; in mancanza è tenuto al risarcimento del danno.


GIURISPRUDENZA

Cessione del contratto e dell'azienda senza il consenso del locatore - Pluralità di cessioni - Vincolo di corresponsabilità tra i cedenti "intermedi" nei confronti del locatore - Sussistenza - Rilevanza del numero delle cessioni e dei distinti rapporti diretti di garanzia con i singoli cessionari - Esclusione - Fondamento.
In materia di locazione, in caso di plurime cessioni - senza il consenso del locatore - del contratto di locazione insieme all'azienda, tra i cedenti "intermedi" viene a configurarsi, in presenza dell'inadempimento dei cessionari, un vincolo di corresponsabilità nei confronti del locatore, a prescindere dal numero delle cessioni ed indipendentemente dal loro rapporto "diretto" di garanzia con i singoli cessionari; tale meccanismo di "cumulatività indeterminata" della responsabilità tra coobbligati costituisce adeguato "contrappeso" per riequilibrare la vicenda contrattuale, che si sviluppa in deroga al generale principio di incedibilità del rapporto obbligatorio in mancanza dell'assenso del contraente ceduto. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 08 Novembre 2019, n. 28809.


Cessione d’azienda – Sorte dei contratti e dei debiti dell’azienda ceduta – Responsabilità solidale del cessionario – Differenze.
La solidarietà del cedente come effetto naturale fa seguito alla cessione d’azienda solo quando si tratti di debiti puri, cioè per controprestazioni già eseguite e passate ormai nel patrimonio della cedente.
Invece, quando al momento della cessione dell’azienda – o di un suo ramo – il contratto non sia ancora eseguito, vale l’opposta regola dell’effetto naturale della esclusione della responsabilità del cedente, se il contraente ceduto non abbia espressamente dichiarato di liberarlo. (Chiara Bosi) (riproduzione riservata)
Tribunale Taranto, 09 Giugno 2015.