LIBRO QUARTO
Delle obbligazioni
TITOLO II
Dei contratti in generale
CAPO XIV
Della risoluzione del contratto
SEZIONE II
Dell'impossibilità sopravvenuta

Art. 1464

Impossibilità parziale
TESTO A FRONTE

I. Quando la prestazione di una parte è divenuta solo parzialmente impossibile, l'altra parte ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione da essa dovuta, e può anche recedere dal contratto qualora non abbia un interesse apprezzabile all'adempimento parziale.


GIURISPRUDENZA

Locazione – Affitto di azienda – Emergenza COVID-19 – Obbligo di pagamento dei canoni – Parziale e temporanea impossibilità della prestazione di consentire l’uso dei locali per la destinazione dedotta in contratto.
L’art. 91, comma 1, del decreto c.d. Cura Italia del 17 marzo 2020, nella parte in cui prevede una “esclusione di responsabilità del debitore” incide sull’obbligo del debitore inadempiente di risarcire il danno causato dal tardivo o mancato adempimento, ma non lo libera dai propri obblighi contrattuali.

Nell’ambito di un rapporto di locazione, la citata norma non consente dunque di incidere sull’obbligazione di pagamento del canone nell’ipotesi in cui il conduttore sia stato costretto a sospendere l’attività d’impresa, soluzione che può invece essere reperita nel combinato disposto degli artt. 1256 c.c. e 1464 c.c..

In tal caso ricorre difatti una ipotesi di impossibilità della prestazione della pare affittante che si caratterizza per essere:
a) parziale, laddove la prestazione del locatore è divenuta impossibile quanto all’obbligo di consentire all’affittuario l’esercizio del diritto a svolgere l’attività, ma è rimasta possibile quanto alla concessione del diritto di fruire dei locali per altri usi;
b) temporanea perché l’inutilizzabilità del ramo di azienda affittato per la vendita al dettaglio è stata limitata per il periodo durante il quale le autorità hanno impedito lo svolgimento dell’attività per far fronte all’emergenza COVID-19. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Roma, 29 Maggio 2020.