LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO III
Della responsabilità patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale
CAPO IV
Delle ipoteche
SEZIONE XI
Della cancellazione dell'iscrizione

Art. 2885

Cancellazione sotto condizione
TESTO A FRONTE

I. Se è stato convenuto od ordinato che la cancellazione non debba aver luogo che sotto la condizione di nuova ipoteca, di nuovo impiego o sotto altra condizione, la cancellazione non può essere eseguita se non si fa constare al conservatore che la condizione è stata adempiuta.


GIURISPRUDENZA

Fallimento - Ripartizione dell'attivo tra creditori privilegiati, ipotecari e pignoratizi - Vendita di immobile in ambito fallimentare - Prelazione del creditore ipotecario ammesso al passivo - Estensione ai frutti civili dell'immobile - Configurabilità - Fondamento..
La prelazione del creditore ipotecario, ritualmente ammesso al passivo fallimentare, si estende anche ai frutti civili (nella specie, canoni di locazione) prodotti dall'immobile ipotecato dopo la dichiarazione di fallimento, mancando nella disciplina dell'esecuzione concorsuale una previsione contraria od incompatibile che osti all'estensione della disciplina dell'esecuzione individuale, né potendo attribuirsi un significato diverso a disposizioni, quali gli artt. 2808 cod. civ. e 54 legge fall., che adoperano le medesime espressioni letterali per disciplinare, seppure in sedi diverse, la medesima materia. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 09 Maggio 2013, n. 11025.


Liquidazione coatta amministrativa – Vendita di beni immobili – Ipoteche e pignoramenti – Cancellazione – Competenza – Autorità di Vigilanza .
Nella procedura di liquidazione coatta amministrativa, avuto riguardo al fatto che la vendita degli immobili si inserisce in un fenomeno liquidatorio forzoso, si applica la norma di cui all'art. 2878 n. 7 c.c., il cui preciso riferimento al provvedimento che trasferisce all'acquirente il diritto espropriato, consente all'autorità di vigilanza di ordinare la cancellazione delle ipoteche (e dei pignoramenti) all'atto della vendita, così come fa nel decreto di trasferimento il giudice delegato (o il giudice dell'esecuzione), ai sensi dell'art. 586 cc, senza necessità però di rivolgersi all'autorità giudiziaria soltanto per la cancellazione. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 09 Giugno 2000.