LIBRO SESTO
Della tutela dei diritti
TITOLO V
Della prescrizione e della decadenza
CAPO I
Della prescrizione
SEZIONE IV
Del termine della prescrizione
PARAGRAFO 3
Delle prescrizioni presuntive

Art. 2960

Delazione di giuramento
TESTO A FRONTE

I. Nei casi indicati dagli articoli 2954, 2955 e 2956, colui al quale la prescrizione è stata opposta può deferire all'altra parte il giuramento per accertare se si è verificata l'estinzione del debito.

II. Il giuramento può essere deferito al coniuge superstite e agli eredi o ai loro rappresentanti legali per dichiarare se hanno notizia dell'estinzione del debito.


GIURISPRUDENZA

Fallimento – Potere del curatore – Giuramento – De scientia – Formula.
Poiché il curatore è privo del potere di disporre autonomamente dei diritti della massa, e detto principio opera anche nel contesto dell’attività di accertamento del passivo, poiché non può essere a lui deferito il giuramento de veritate, al creditore deve essere conservato uno strumento di risposta, ne consegue che il giuramento decisorio nei confronti del curatore va ammesso nella formula de scientia con la seguente formula: “Io sottoscritto curatore, giuro e giurando affermo di essere a conoscenza nella suddetta qualità di curatore che il credito... mi risulta essere stato pagato”, ex art 2960 II comma cc civile. (Isabella Grassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 16 Febbraio 2017.


Fallimento – Stato passivo – Credito del professionista – Eccezione presuntiva di pagamento – Curatore – Proponibilità – Richiesta del curatore di documenti per valutare il quantum – Affermazione implicita di avvenuto pagamento – Natura di fatto confessoria – Non configurabilità – Giuramento decisorio de scientia – Ammissibilità – Formula. (21/04/2010).
Il Curatore, terzo interessato, può eccepire la prescrizione ex art. 2956, n. 2, codice civile.
E’ onere del difensore del Fallimento e non del curatore come tale nella fase amministrativa della insinuazione tardiva specificare quale tipo di eccezione intende sollevare.
La richiesta di fornire documentazione per valutare il quantum del debito, formulata nella fase “amministrativa” della verifica della domanda tardiva da parte del curatore, non può contraddire l’eccezione di prescrizione, non può avere natura confessoria ed è anzi doverosa da parte sua, quale terzo rispetto al rapporto in cui è maturata la prestazione, e che non può disporre dei diritti della massa.
Al curatore può essere deferito soltanto il giuramento de scientia, con la formula: “se ha notizia dell’estinzione del debito”, e non quello de veritate. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata)
Tribunale Vicenza, 16 Aprile 2009.