LIBRO QUARTO
Dei procedimenti speciali
TITOLO I
Dei procedimenti sommari
CAPO I
Del procedimento d'ingiunzione

Art. 637

Giudice competente (1)
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Per l'ingiunzione è competente il giudice di pace o, in composizione monocratica, il tribunale che sarebbe competente per la domanda proposta in via ordinaria.

II. Per i crediti previsti nel numero 2 dell'articolo 633 è competente anche l'ufficio giudiziario che ha deciso la causa alla quale il credito si riferisce.

III. Gli avvocati o i notai possono altresì proporre domanda d'ingiunzione contro i propri clienti al giudice competente per valore del luogo ove ha sede il consiglio dell'ordine al cui albo sono iscritti o il consiglio notarile dal quale dipendono.



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(1) La Corte cost., con sent. 3 novembre 2005, n. 410 ha dichiarato non fondata, nei sensi di cui in motivazione, una questione di legittimità costituzionale del presente articolo sollevata in riferimento agli artt. 24 e 111 secondo comma Cost.

GIURISPRUDENZA

Avvocato - Procedimento di ingiunzione per il pagamento di competenze professionali - Foro di cui all'art. 637, comma 3, c.p.c. - Ambito di applicazione - Prestazioni rese in favore di un soggetto terzo in virtù di contratto di mandato concluso con un altro avvocato.
In tema di pagamento di compensi di avvocato, il foro speciale di cui all'art. 637, comma 3, c.p.c. trova applicazione solo se la domanda monitoria abbia ad oggetto l'onorario per prestazioni professionali rese dall'avvocato direttamente al cliente rappresentato e difeso in giudizio e non anche ove si riferisca al credito al compenso maturato dal medesimo professionista nei confronti di un diverso collega che lo abbia incaricato, in forza di un ordinario contratto di mandato, sia pure a beneficio di un terzo, dello svolgimento di singoli atti processuali nell'interesse del proprio assistito. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. II, 19 Marzo 2019.


Domanda di ingiunzione contro il cliente - Criterio speciale di competenza ex art. 637, terzo comma, cod. proc. civ. - Abrogazione ex art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011 - Esclusione - Conseguenze.
In tema di domanda di ingiunzione dell'avvocato contro il cliente, il criterio speciale di competenza stabilito dall'art. 637, terzo comma, cod. proc. civ. non è stato abrogato dall'art. 14 del d.lgs. 1° settembre 2011, n. 150, sicché l'avvocato può ancora adire il giudice del luogo in cui ha sede il consiglio dell'ordine nel cui albo egli è iscritto al momento della proposizione del ricorso, nel qual caso tale giudice è anche competente a decidere sull'opposizione, ai sensi dell'art. 645 cod. proc. civ. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 23 Marzo 2015, n. 5810.


Procedimento monitorio – Incompetenza del giudice emittente il decreto ingiuntivo – Opposizione – Adesione dell’opposto all’indicazione del giudice competente – Ordinanza di cancellazione dal ruolo – Inammissibilità – Nullità del decreto – Declaratoria con sentenza.
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo non trova applicazione il disposto di cui all’art.38, secondo comma, ultima parte, c.p.c.: in caso di incompetenza del giudice che ha emesso il decreto, il giudice del relativo procedimento di opposizione deve dichiarare l’incompetenza e conseguentemente la nullità del decreto opposto, regolando le spese di lite. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 22 Dicembre 2014.