Art. 840-terdecies

Esecuzione forzata collettiva (1)
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. L’esecuzione forzata del decreto di cui all’arti- colo 840 -octies , quinto comma, è promossa dal rappresentante comune degli aderenti, che compie tutti gli atti nell’interesse degli aderenti, ivi compresi quelli relativi agli eventuali giudizi di opposizione. Non è mai ammessa l’esecuzione forzata di tale decreto su iniziativa di soggetti diversi dal rappresentante comune.

II. Devono essere trattenute e depositate nei modi stabiliti dal giudice dell’esecuzione le somme ricavate per effetto di provvedimenti provvisoriamente esecutivi e non ancora divenuti definitivi.

III. Le disposizioni dei commi precedenti non si applicano relativamente ai crediti riconosciuti, con il decreto di cui all’articolo 840 -octies , quinto comma, in favore del rappresentante comune e degli avvocati di cui all’artico- lo 840 -novies , sesto e settimo comma.

IV. Il compenso dovuto al rappresentante comune è liquidato dal giudice in misura non superiore a un decimo della somma ricavata, tenuto conto dei criteri di cui all’ar- ticolo 840 -novies , quarto comma. Il credito del rappresentante comune liquidato a norma del presente articolo nonché quello liquidato a norma dell’articolo 840-novies, commi primo e secondo, hanno privilegio, nella misura del 75 per cento, sui beni oggetto dell’esecuzione.

V. Il rappresentante comune non può stare in giudizio senza l’autorizzazione del giudice delegato, salvo che per i procedimenti promossi per impugnare atti del giudice delegato o del tribunale.



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(1) Articolo introdotto dall'art. 1 della legge 12 aprile 2019 n. 31 che ha introdotto il Titolo VIII-bis. Quanto all'entrata in vigore, l'art. 7 della legge citata stabilisce:
Art. 7 (Entrata in vigore) - 1. Al fine di consentire al Ministero della giustizia di predisporre le necessarie modifiche dei sistemi informativi per permettere il compimento delle attività processuali con modalità telematiche, le disposizioni di cui alla presente legge entrano in vigore decorsi dodici mesi dalla pubblicazione della medesima legge nella Gazzetta Ufficiale (Pubblicata nella Gazz. Uff. 18 aprile 2019, n. 92).
2. Le disposizioni della presente legge si applicano alle condotte illecite poste in essere successivamente alla data della sua entrata in vigore. Alle condotte illecite poste in essere precedentemente continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti prima della medesima data di entrata in vigore.
3. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.