LIBRO QUINTO
Del lavoro
TITOLO V
Delle società
CAPO X
Della trasformazione, della fusione e della scissione
SEZIONE I
Della trasformazione

Art. 2499

Limiti alla trasformazione
TESTO A FRONTE

I. Può farsi luogo alla trasformazione anche in pendenza di procedura concorsuale, purché non vi siano incompatibilità con le finalità o lo stato della stessa.

GIURISPRUDENZA

Concordato preventivo - Società di persone - Effetto esdebitatorio dei soci illimitatamente responsabili - Effetti nei confronti del socio fideiussore - Sussistenza.

Concordato preventivo - Società di persone - Effetto esdebitatorio dei soci illimitatamente responsabili - Delibera di trasformazione subordinata alla omologazione del concordato.
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Salvo patto contrario da stipularsi con tutti i creditori e coevamente al concordato, l'efficacia remissoria in favore dei soci illimitatamente responsabili si produce anche qualora gli stessi rivestano altresì la qualità di fideiussori della società, in quanto il primo comma dell'articolo 184, il quale lascia impregiudicati i diritti dei creditori contro i coobbligati, i fideiussori dei debitori e gli obbligati in via di regresso, si riferisce ai terzi garanti coobbligati che non siano soci, con la precisazione che l'effetto esdebitatorio suddetto è indipendente dalla circostanza che il socio rivestisse tale qualità al momento in cui ha prestato la garanzia, purché sia tale al momento dell'omologazione del concordato preventivo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

L'effetto esdebitatorio previsto dal secondo comma dell'articolo 184 L.F. a favore dei soci illimitatamente responsabili si produce anche nei confronti di coloro che assumano tale qualità per effetto di delibera di trasformazione di società a responsabilità limitata in società in nome collettivo i cui effetti siano subordinati alla omologazione del concordato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Torino, 08 Aprile 2014.


Trasformazione in società di capitali - Effetti - Soci della società di persone - Fallimento della società preesistente - Automatica estensione - Ammissibilità - Termine annuale ex art. 10 legge fall. - Inapplicabilità.
La trasformazione di una società di persone in società di capitali non comporta l'estinzione di un soggetto e la creazione di un altro soggetto, ma la semplice modificazione della struttura e dell'organizzazione societaria, che lascia immutata l'identità soggettiva dell'ente ed immutati i rapporti giuridici ad essa facenti capo e mantiene inalterata ad ogni effetto, per le obbligazioni anteriori alla trasformazione, la responsabilità illimitata dei soci derivante dal precedente assetto giuridico, salvo che i creditori abbiano aderito alla trasformazione. Ne consegue che detti soci sono soggetti, ai sensi dell'art. 147 legge fall., alla automatica estensione personale del fallimento della società preesistente e ciò senza che debba ricorrere in loro la qualità di imprenditore o che si realizzi il requisito della insolvenza relativamente alla singola sfera soggettiva e, ancora, senza che operi la regola del termine annuale di cui all'art. 10 legge fall.. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 24 Luglio 1997, n. 6925.