TITOLO II
BANCHE

Capo VII
Assegni circolari e decreto ingiuntivo

Art. 50

Decreto ingiuntivo
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

1. La Banca d'Italia e le banche possono chiedere il decreto d'ingiunzione previsto dall'articolo 633 del codice di procedura civile anche in base all'estratto conto, certificato conforme alle scritture contabili da uno dei dirigenti della banca interessata, il quale deve altresì dichiarare che il credito è vero e liquido.


GIURISPRUDENZA

Legittimazione eredi fideiussore – Contratto di conto corrente – Interessi – Usurarietà originaria – Verifica del saldo iniziale – Onere della prova.
La mancata segnalazione dell’evento interruttivo ad opera del procuratore costituito nell’ambito del segmento processuale in cui l’evento morte si è manifestato non preclude agli eredi la valida costituzione nel grado successivo del giudizio, conferendo nuovo mandato al procuratore.

La verifica della correttezza del saldo esige la ricostruzione dell’andamento del rapporto e questa, a sua volta, deve essere effettuata partendo dal saldo iniziale.

Il primo estratto conto disponibile anche se a credito del correntista è irrilevante per indeterminatezza ai fini di tale verifica; anzi, la considerazione di ordine logico-deduttivo fondata sull’osservazione della costituzione in favore della banca della garanzia fideiussoria costituisce segnale evidente della concessione di una qualche forma di finanziamento in assenza del quale l’istituto di credito non avrebbe avvertito l’esigenza di tutelare le proprie ragioni creditorie.

Va riconosciuta l’usura genetica anche se il rapporto è instaurato in epoca antecedente l’entrata in vigore della L. 108/96 quando le convenzioni succedute lungo l’arco di vigenza tra le parti hanno novato in senso oggettivo il regolamento contrattuale. Integra pattuizione rilevante a tal fine sia la stipula del contratto iniziale sia quella di patti successivi.

Al saggio degli interessi, per determinare il carico complessivo che grava le operazioni di credito fuori fido, deve sommarsi anche la commissione di massimo scoperto fuori fido. (Silvia Dragotta) (riproduzione riservata)
Appello Palermo, 28 Gennaio 2019.


Fideiussore – Opposizione a decreto ingiuntivo Legittimazione – Intermediario finanziario – Nullità dei contratti in Interest Rate Swap per difetto di indicazione del modello matematico di calcolo del Market to Market – Indeterminabilità dell’oggetto ex artt. 1346 e 1418 cod. civ. – Estratto conto anticipi – Ripartizione dell’onere della prova – Mancata produzione degli estratti conto.
Il fideiussore è pacificamente legittimato ad agire contro l’intermediario per far valere la nullità delle obbligazioni da lui garantite nell’interesse di terzi in favore della banca.

L’accordo tra l’intermediario e l’investitore deve avere espressamente ad oggetto, a pena di nullità, il valore finanziario (mark to market) degli strumenti derivati ed il differenziale di probabilità e cioè l’insito rischio finanziario.

In difetto di indicazione del modello matematico di calcolo dell’MTM, va dunque dichiarata la nullità dei contratti in IRS per indeterminabilità dell’oggetto.

In tema di estratto conto anticipi: la norma di cui all’art.50 D.lgs.1993/385 ha esclusivo valore nell’ambito del procedimento monitorio mentre, in sede di opposizione, trovano applicazione le regole generali di ripartizione dell’onere della prova; ne consegue che spetta alla banca produrre il contratto su cui di fonda il rapporto e documentarne l’andamento. (Roberto Cianci) (riproduzione riservata)
Tribunale Gorizia, 10 Gennaio 2019.


Contratti bancari – Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo fondato su estratto conto certificato conforme alle scritture contabili ex articolo 50 TUB – Richiesta sospensione della già concessa provvisoria esecuzione – Accoglimento alla luce dei motivi portati dall’opposizione – Carenza probatoria – Ammissibilità.
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la concessione della provvisoria esecuzione del decreto opposto richiede non solo che l’opposizione non sia fondata su prova scritta o di pronta soluzione, ma anche che sussista una prova adeguata dei fatti costitutivi del diritto di credito, nel senso che occorre l’esistenza di una prova dei fatti costitutivi del diritto vantato dall'opposto, secondo i canoni del giudizio ordinario di merito; tale "adeguatezza" si ha quando la documentazione della fase sommaria ha valore di prova scritta anche nel giudizio di opposizione oppure quando viene integrata da idonea ulteriore documentazione, o, infine, quando - pur nell'assenza di prova scritta secondo i canoni del giudizio ordinario - non vi è stata contestazione dei fatti costitutivi da parte dell'opponente. (Antonio Paone) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini, 23 Maggio 2018.


Contratti bancari – Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo fondato su estratto conto certificato conforme alle scritture contabili ex articolo 50 TUB – Richiesta di concessione della provvisoria esecutorietà ex articolo 648 del codice di procedura civile – Rigetto alla luce dei motivi portati dall’opposizione – Ammissibilità.
La valutazione dei motivi di opposizione compiuta all’esito della prima udienza ex articolo 648 del codice di procedura civile, come riformato dall’articolo 78 D.L. 21 giugno 2013, n. 69, pur lasciando aperta ogni diversa successiva valutazione nel corso del giudizio, può determinare il rigetto della richiesta di concessione della provvisoria esecuzione in pendenza dell’opposizione. (Stefano Maugeri) (Eugenia Trovato) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 27 Aprile 2018.


Procedimento per decreto ingiuntivo - Opposizione - Clausola derogativa di competenza - Eccezione incompetenza territoriale - Sussiste - Nullità del decreto ingiuntivo.
Nel caso in cui, col contratto di apertura di credito in conto corrente, le parti abbiano sottoscritto la clausola di deroga al foro generale di competenza, nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, in accoglimento dell’eccezione preliminare formulata dall’opponente, va dichiarata l’incompetenza territoriale del giudice (diverso da quello del luogo indicato nella clausola contrattuale) adito dalla banca in sede monitoria con conseguente declaratoria di nullità del decreto medesimo (Nel caso di specie, l’eccezione di incompetenza territoriale era stata formulata sia dalla ditta correntista sia dal fideiussore persona fisica, entrambi opponenti). (Roberto Di Napoli) (riproduzione riservata) Tribunale Foggia, 11 Aprile 2018.


Conto corrente bancario – Prova – Procedimento di ingiunzione – Giudizio di opposizione – Prova del credito della banca – Produzione dell’estratto conto relativo al rapporto – Necessità.
In tema di prova del credito fornita da un istituto bancario nel procedimento monitorio e nel successivo giudizio contenzioso di opposizione, va distinto l'estratto ex art.50 TUB – dichiarazione unilaterale di un funzionario della banca creditrice accompagnato dalla certificazione della sua conformità alle scritture contabili e da un'attestazione di verità e liquidità del credito - dall'ordinario estratto conto - funzionale a certificare le movimentazioni debitorie e creditorie intervenute dall'ultimo saldo, con le condizioni attive e passive applicate dalla banca -, poiché l’estratto ex art.50 TUB riveste efficacia probatoria nel solo procedimento per decreto ingiuntivo instaurato dalla banca, mentre l'estratto conto, trascorso il debito periodo di tempo dalla sua comunicazione al correntista, assume carattere di incontestabilità ed è, conseguentemente, idoneo a fungere da prova anche nel successivo giudizio contenzioso instaurato dal cliente. (Dario Nardone) (riproduzione riservata)

Non può ritenersi assolto l'onere probatorio da parte della banca ove questa ometta di produrre gli estratti conto nel giudizio di opposizione, non essendo sufficiente il mero riferimento, negli atti di causa, all'invio degli estratti conto al cliente e alla non contestazione di essi e della loro ricezione da parte di quest'ultimo (Cass. Civile 2751/2002, 12233/2003, 11749/2006, 21092/2016), perché l’indisponibilità degli estratti conto impedisce di verificare quali operazioni siano incontestate e come si sia determinata la posizione debitoria del correntista. (Dario Nardone) (riproduzione riservata)
Tribunale Pescara, 06 Aprile 2017.