Massimario di Diritto Bancario


Assegno circolare

Conto corrente bancario - Circolazione titolo di credito - Verifica preventiva della "copertura" di un vaglia postale circolare - Bene emissione - Assunzione di obbligazione integrativa del contratto - Telefonata a operatore non identificato dell'emittente - Diligenza nell'adempimento - Esclusione - False informazioni preventive fornite dall'istituto di credito - Responsabilità contrattuale - Responsabilità extracontrattuale - Risarcimento del danno
L'istituto di credito, nel caso in cui accetti di effettuare, su richiesta di un suo correntista, una verifica preventiva sulla “copertura” di un titolo di credito, assume, ai sensi dell'art. 1176, c. 2, c.c. un'obbligazione integrativa del contratto di conto corrente, che non può ritenersi diligentemente adempiuta con la semplice telefonata rivolta ad un operatore non identificato della banca emittente.

Conf. Tribunale Verona 27.09.2012 n. 2049 (www.Ilcaso.it, 2013, pg. 8997, pt. I). (Giacomo Pasini) (riproduzione riservata) Tribunale Trento, 08 Agosto 2018.


Assegni – Illecita negoziazione del titolo – Concorso di colpa del creditore ex art.1227 c.c. – Responsabilità della banca negoziatrice – Insussistenza
Nessuna responsabilità è imputabile alla banca negoziatrice dell’assegno nell’ipotesi in cui il comportamento illecito dell’agente, che ha agito per anni come rappresentante della compagnia assicuratrice senza averne i relativi poteri, non è mai stato oggetto di contestazione da parte della compagnia stessa, posto che detta condotta integra senza dubbio un comportamento colposo del creditore che ha concorso ex art. 1227 c.c. in modo determinante a provocare il danno lamentato nel presente giudizio. (Nicola Scopsi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 18 Gennaio 2017.


Istituti di credito - Smarrimento di moduli di assegni - Obbligo di dare idonea pubblicità.
Istituto di credito che subisce il furto o lo smarrimento di propri moduli in bianco di assegni ha l’obbligo di dare idonea pubblicità all’evento, risolvendosi tale omissione nella violazione di un obbligo giuridico di impedire il prevedibile uso illecito dei titoli (ex multis Cass. 14 ottobre 1992, n. 11207; Trib. Milano 18 febbraio 1991; App. Milano, 30 novembre 1984; Cass. 9 aprile 1982, n. 2208). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 03 Gennaio 2013.


Istituto di credito - Smarrimento o furto di moduli di assegni - Obblighi pubblicitari - Assegni circolari - Semplice pubblicazione della notizia su quotidiano - Prevenzione del pericolo di inganno dalla pubblica fede - Inidoneità.
Se da un lato è pacifico che la sola denuncia penale non è idonea a rendere conoscibile ai terzi l’avvenuto furto o smarrimento di moduli per l'emissione di assegni circolari (App. Torino, 22 dicembre 1979; Cass. 9 aprile 1982, n. 2208, cit.), sotto altro profilo deve rilevarsi che, stante l’affidamento pieno ed incondizionato di cui nella pratica commerciale godono gli assegni circolari, comunemente accettati da tutti come mezzo di pagamento, la semplice pubblicazione di un trafiletto su un quotidiano (nella specie, Corriere della Sera) non può stimarsi strumento idoneo al fine di prevenire il pericolo di inganno per la pubblica fede. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Milano, 03 Gennaio 2013.


Istituto di credito - Attività professionale - Diligenza qualificata - Servizio di trasferimento di documenti - Sicurezza del trasporto.
La diligenza di un istituto di credito, al pari di chi esercita istituzionalmente e professionalmente una determinata attività, è una diligenza “qualificata” e si estende a tutte le operazioni inerenti all’esercizio della attività, fra cui il servizio di trasferimento di documenti, per il quale incombe l’obbligo di adottare tutti gli strumenti di cautela opportuni per garantire la sicurezza del trasporto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Milano, 03 Gennaio 2013.


Conto corrente – Con modalità di utilizzo on line – Bonifico – Obbligo della banca di assistere i clienti nella predisposizione degli ordini di bonifico – Estensione – Modalità di assolvimento.
L’obbligo di diligenza e buona fede nell’esecuzione dei propri incarichi va esteso fino a ravvisare, in capo alla banca, un obbligo di assistenza dei propri clienti nella corretta predisposizione degli ordini di bonifico al fine di consentire loro di potere godere, in futuro, di un’agevolazione fiscale. In caso di prestazione del servizio on line, l’informazione può essere affidata a un espresso avviso contenuto nella pagina elettronica di accesso al servizio. (Studio Dolmetta, Salomone, Schilirò – Antonio Cacciato) (riproduzione riservata) ABF Milano, 24 Novembre 2010, n. 1354.


Surroga ex art. legge 40/2007 – Gratuità dell’attività di esercizio della relativa facoltà – Estinzione del vecchio mutuo a mezzo assegno circolare – Caricamento di «commissione cambio assegno circolare» – Illegittimità – Attività della banca sostituita per cancellare l’ipoteca – Presentazione di istanze errate, ritardi e mancata informazione al cliente – Negligenza – Responsabilità.
Posta la necessario gratuità delle attività di esercizio della surroga di cui alla legge n. 40/1007, è illegittimo l’addebito di una commissione «cambio assegno circolare» da parte della banca surrogata, che venga soddisfatta a mezzo di assegno circolare. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò – Francesca Conte) (riproduzione riservata) ABF Roma, 12 Novembre 2010, n. 1309.