Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7905 - pubb. 10/10/2012

Inadempimento, diffida e risarcimento del danno

Tribunale Bologna, 16 Febbraio 2012. Est. Liccardo.


Contratto di compravendita – Inadempimento – Diffida ad adempiere – Condotte rilevanti.

Contratto di compravendita – Inadempimento – Prova – Quantum debeatur.

Spese processuali – Compensi professionali – Determinazione – Valutazione equitativa.



In materia di inadempimento del contratto, la condotta meramente dilatoria di una delle parti, nonostante le ripetute sollecitazioni dell’altra, soddisfa i requisiti dell’art. 1455 c.c.. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)

Quando una delle parti di un giudizio avente ad oggetto l’inadempimento di un contratto di compravendita abbia provveduto a dare contezza probatoria al danno patito nei suoi estremi costitutivi, pur nella evidente difficoltà di darne esatta quantificazione, per la determinazione del quantum debeatur deve farsi ricorso alla previsione di cui all’art. 1226 c.c.. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)

In seguito all’abrogazione delle tariffe professionali, le spese processuali per compensi professionali vanno liquidate a norma dell’art. 2233 c.c.. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Andrea Zanni


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