Crisi d'Impresa e Fallimento


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22486 - pubb. 10/10/2019

Revocatoria del trasferimento immobiliare eseguito in sede di separazione dei coniugi

Tribunale Reggio Emilia, 28 Maggio 2019. Est. Rago.


Azione revocatoria – Trasferimento immobiliare eseguito in adempimento di accordi di separazione – A titolo di mantenimento – Natura onerosa – Affermazione – Scientia damni – Presumibile dal legame parentale con il terzo cessionario – Affermazione



Ai fini dell'azione revocatoria promossa nei confronti di un atto con cui il debitore, a seguito della separazione dal coniuge, abbia trasferito a quest'ultimo la proprietà di un bene in adempimento del proprio obbligo di mantenimento, l'attribuzione deve qualificarsi a titolo oneroso, salvo che non sia intervenuta anteriormente al trasferimento una riconciliazione tra i coniugi, nel qual caso si è in presenza di una attribuzione a titolo gratuito.
L'attribuzione patrimoniale effettuata da un coniuge a favore dell'altro in vista della separazione va qualificata come atto a titolo gratuito ove non abbia la funzione di integrare o sostituire quanto dovuto per il mantenimento suo o dei figli.

La prova della scientia damni del terzo può essere ricavata anche dalla sussistenza di un vincolo parentale tra il debitore e il terzo, quando tale vincolo renda estremamente inverosimile che il terzo non fosse a conoscenza della situazione debitoria gravante sul disponente. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell’Avv. Giovanni Enrico Arcieri


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