Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 9343 - pubb. 29/07/2013

Cartella esattoriale, efficacia di giudicato, prescrizione breve e applicazione dell’articolo 2953 c.c.

Tribunale Torino, 10 Maggio 2013. Est. Di Capua.


Cartella esattoriale – Mancata opposizione – Efficacia di giudicato – Esclusione – Effetti sulle prescrizioni brevi – Applicazione dell’articolo 2953 c.c. – Esclusione.



La cartella esattoriale può essere assimilata all’ingiunzione fiscale che, in quanto espressione del potere di accertamento e di autotutela della P.A., ha natura di atto amministrativo, il quale cumula in sé le caratteristiche del titolo esecutivo e del precetto ma è tuttavia priva dell’attitudine ad acquistare efficacia di giudicato. La decorrenza del termine per l’opposizione, pur determinando la decadenza dall’impugnazione, non produce effetti di ordine processuale, con la conseguente inapplicabilità dell’art. 2953 c.c., il quale prescrive che “i diritti per i quali la legge stabilisce una prescrizione più breve di dieci anni, quando riguardo ad essi è intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato, si prescrivono con il decorso di dieci anni.” ai fini della prescrizione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


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