Crisi d'Impresa e Fallimento


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 13345 - pubb. 14/09/2015

Azione di responsabilità ex art. 146 l.f.: determinazione equitativa del danno secondo il criterio dei 'netti patrimoniali' nell’alveo di un procedimento per sequestro conservativo in danno dell’organo gestorio

Tribunale Catania, 22 Gennaio 2015. Est. Marino.


Fallimento - Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori ex art. 146 l.f. - Oggettiva difficoltà di individuare le operazioni non coerenti con il fine conservativo - Onere della prova

Fallimento - Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori ex art. 146 l.f. - Capitalizzazione dei costi accessori al contratto di leasing finanziario - Rilevazione in conto economico dei canoni come costi di periodo



In presenza di una oggettiva difficoltà di individuare le singole operazioni non coerenti con il fine conservativo, l’onere di allegazione si potrà ritenere assolto quando la curatela abbia dedotto che la perdita del capitale sociale risalga ad un momento antecedente alla dichiarazione di fallimento o alla formale messa in stato di liquidazione della società ed abbia allegato che gli amministratori abbiano proseguito nella gestione del patrimonio sociale causando un danno pari alla maggior perdita registrata rispetto al momento in cui la società avrebbe dovuto cessare di operare in un’ottica di going concern. (Agrippina Blangiforti) (riproduzione riservata)

La capitalizzazione di costi accessori ad un contratto di leasing  finanziario in seno al bilancio sociale del locatario (redatto secondo i principi contabili nazionali) costituisce una falsa rappresentazione di attivo. La corretta contabilizzazione di tale operazione secondo il metodo patrimoniale, ex art. 2427 c.c., vede, infatti, la sola rilevazione in conto economico dei canoni corrisposti come costi di periodo e mai l’iscrizione nell’attivo dello stato patrimoniale delle immobilizzazioni e dei relativi ammortamenti. (Agrippina Blangiforti) (riproduzione riservata)


Segnalazione dell'Avv. Agrippina Blangiforti


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