Il Condominio


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17474 - pubb. 15/06/2017

Contestazione da parte del condomino della verità di quanto riferito nel verbale di assemblea

Cassazione civile, sez. VI, 09 Maggio 2017, n. 11375. Est. Scarpa.


Condominio - Assemblea dei condomini - Deliberazioni - Verbale -  Condominio negli edifici - Verbale assembleare - Valore di prova presuntiva - Contestazione da parte del condomino della verità di quanto riferito nel verbale - Onere della prova - Querela di falso - Necessità - Esclusione - Fattispecie



Il verbale di un'assemblea condominiale, munito di sottoscrizione del presidente e del segretario, ha natura di scrittura privata, sicché il valore di prova legale è limitato alla provenienza delle dichiarazioni dai sottoscrittori e non si estende al contenuto della scrittura medesima, per impugnare la cui veridicità non occorre la proposizione di querela di falso, potendosi far ricorso ad ogni mezzo di prova. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito, che aveva negato legittimazione all'impugnazione ex art. 1137 c.c. ad un condomino che, pur avendo evidenziato di avere espresso, in sede assembleare, voto contrario alla delibera impugnata, non aveva tuttavia articolato alcuna deduzione istruttoria volta a sovvertire le risultanze del relativo verbale che, diversamente, ne riportava l'approvazione senza dissensi). (massima ufficiale)


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