Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 17712 - pubb. 19/07/2017

Sale and lease back e violazione del divieto di patto commissorio

Cassazione civile, sez. III, 06 Luglio 2017, n. 16646. Est. Scarano.


Sale and lease back – Violazione del divieto di patto commissorio – Condizioni – Natura dell’operazione di sale and lease back – Pluralità di negozi collegati funzionalmente volti al perseguimento di uno specifico interesse pratico – Persistente individualità propria di ciascun tipo negoziale



L'operazione contrattuale di sale and lease back può definirsi fraudolenta nel caso in cui si accerti, con un'indagine che è tipicamente di fatto e sindacabile in sede di legittimità soltanto sotto il profilo della correttezza della motivazione, la compresenza delle seguenti circostanze: a) la presenza (preesistente o contestuale) di una situazione di credito e debito tra la società finanziaria e l'impresa venditrice utilizzatrice; b) una situazione di difficoltà economica del venditore legittimante il sospetto di relativo approfittamento; c) la sproporzione tra valore del bene alienato ed entità del prezzo versato, in altri termini, delle reciproche obbligazioni nascenti dal rapporto.

L'esistenza, invece, di una concreta causa negoziale di scambio (che può riguardare, o meno, tanto il sale and lease back quanto lo stesso leasing finanziario) esclude in radice la configurabilità del patto vietato. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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