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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 6279 - pubb. 01/08/2010.

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Cassazione civile, sez. I, 13 Novembre 1979. Est. Sandulli.

Società - Di persone fisiche - Società semplice - Scioglimento - Liquidazione - Liquidatori - Poteri - Restituzione dei beni conferiti in godimento - Migliorie e addizioni intervenute con il consenso del socio - Ritenzione - Obbligo di pagamento dell'indennizzo relativo - Determinazione - Disciplina ex artt. 1592 e 1593 cod. civ. - Applicabilità.


A seguito dello scioglimento di una societa di persone, il socio, che abbia conferito in godimento beni immobili, ha diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano, ritenendo le migliorie e le addizioni che siano intervenute con il suo consenso, ma e tenuto ad indennizzare la societa per tali migliorie ed addizioni, nella minor somma fra l'importo della spesa ed il valore del loro risultato utile al momento della riconsegna, secondo i criteri dettati dagli artt 1592 e 1593 cod civ in tema di locazioni, atteso che, per effetto di detto conferimento, la societa ha acquisito una detenzione dei beni medesimi analoga a quella del conduttore sulla cosa ricevuta in locazione. (massima ufficiale)