Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 6565 - pubb. 10/10/2011

Azione di classe, rappresentanza processuale sostanziale, presenza di più rappresentanti la classe nello stesso giudizio

Appello Torino, 23 Settembre 2011. Est. Patti.


Azione di classe - Rappresentanza processuale - Coincidenza dei poteri di rappresentanza sostanziale e processuali - Esclusione.

Azione di classe - Rappresentanza processuale - Presenza nello stesso giudizio di più soggetti del potere di rappresentare la classe - Ammissibilità.



Il soggetto che rappresenta in giudizio la classe è investito di un potere di rappresentanza processuale che non è riconducibile a quello previsto dall'articolo 77 c.p.c., il quale presuppone la coesistenza dei poteri di rappresentanza sostanziale e processuale. Il rapporto istituito tra componente della classe ed associazione riguarda esclusivamente il piano della mera rappresentanza processuale, senza alcuna interferenza sulla titolarità e sulla disponibilità del rapporto sostanziale dedotto in giudizio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Poiché il conferimento del potere di rappresentanza processuale non conferisce al soggetto investito la qualità di parte sostanziale, si deve ritenere che nell'azione classe sia compatibile la presenza nello stesso giudizio di più soggetti investiti del potere di rappresentare la classe. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Segnalazione del Prof. Avv. Aldo Angelo Dolmetta


Il testo integrale