Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 7396 - pubb. 04/07/2012

Prelievo di contanti e registrazioni sul giornale di fondo dell’intermediario

ABF Roma, 02 Dicembre 2011, n. 2648. Est. Leproux.


Servizi di pagamento e/o incasso - Carta di credito e/o bancomat - Prelievo di contanti - Risultanze informatiche delle registrazioni - Valore probatorio delle scritture contabili.

Servizi di pagamento e/o incasso - Carta di credito e/o bancomat - Prelievo di contanti - Misura - Prova - Presunzioni.



Le risultanze informatiche delle registrazioni effettuate da apparecchiature quali bancomat o ATM sono assimilabili alle scritture contabili dell’imprenditore, le quali possono costituire prova a favore del medesimo solo nei rapporti tra imprenditori, inerenti all’esercizio dell’impresa e fermo restando che si tratta di prove liberamente valutabili dal giudice. (Aldo Angelo Dolmetta) (riproduzione riservata)

In punto di prova della misura di un prelievo bancomat può attribuirsi, secondo il criterio dell’id quod plerumque accidit, efficacia probatoria alle risultanze del documento relativo alla quadratura di cassa, che attesti l’inesistenza di eccedenze riferibili a quella operazione. (Aldo Angelo Dolmetta) (riproduzione riservata)


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